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Ennio Tesei, Urna di Madre Caterina (1985)
Scritto da Francescane
Venerdì 24 Giugno 2011 14:36

La vita di Madre Caterina era stata di tale dinamismo e preghiera che la scelta degli episodi da rappresentare costituiva l’unica difficoltà.

Primo lato


Presa dalla sua frenetica attività di apostolato e, desiderosa di dedicare alla preghiera tutto il suo tempo, Madre Troiani aveva avuta un’idea: aveva dipinto un quadretto in cui ai lati del simbolo eucaristico, in atteggiamento di preghiera, aveva posto il suo angelo custode e San Giuseppe, il santo che aveva eletto a protettore della sua attività e della casa fondata in Egitto. L’angelo custode e San Giuseppe avevano avuto da Madre Caterina l’incarico di pregare in sua vece il suo Sposo celeste, nei momenti in cui lei, occupata dalle faccende terrene, era impossibilitata a dedicarsi alla preghiera.

Secondo lato


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Madre Caterina desiderava dividere con il suo amato Gesù le sofferenze terrene: desiderava, al pari di S. Francesco premiato da Dio con le stimmate, sentire nelle sue carni le piaghe di Cristo: desiderava essere la sposa crocifissa di Gesù crocifisso. E questo si è inteso rappresentare modellando Madre Caterina inginocchiata ai piedi della croce, mentre tende le sue mani per sovrapporle a quelle del crocifisso, quasi a rubarne le ferite prodotte dai chiodi.

Terzo lato

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La Vergine Immacolata e San Francesco, le due figure che con i loro insegnamenti avevano guidato tutta la vita della Beata.

Si è completato con alcuni episodi della vita di Madre Maria C

aterina rapportandoli ad episodi evangelici. Al pari di San Francesco, Madre M.Caterina aveva avuto il culto particolare per il presepe e per il neonato Gesù e gran parte della sua opera fu dedicata a raccogliere, soccorrere ed allevare i neonati abbandonati che andava raccogliendo cercando tra i cespugli ed i cumuli di immondizia in cui venivano gettati come rifiuti. Nelle case da lei fondate in Egitto ne raccolse a centinaia e a tutti accudì con l’amore di una mamma. E come non pensare al racconto evangelico della fuga in Egitto per salvare Gesù dalla furia di Erode, rileggendo la frenetica attività appunto in Egitto, della “MAM

MA BIANCA” nel riscattare le piccole schiave, le morette, comprandole e restituendole alla vita ed alla dignità umana?

Quarto lato


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Sul quarto lato si è inteso rappresentare la continuità dell’opera della beata negli insegnamenti di S. Francesco: come il santo aveva inviato i suoi confratelli in Oriente per evangelizzare gli infedeli, così Madre Caterina volle recarsi in Egitto dove fu accolta come un dono divino dai francescani eredi di quei primi confratelli del poverello di Assisi.

Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Ottobre 2011 15:37
 

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